“Yangelo” il matrimonio buddhista al Lago Maggiore

L’amore nel passato è solo memoria.
Quello nel futuro è fantasia.
Solo qui e ora possiamo amare veramente.
Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.
Siddharta Gautama, il Buddha

Le nozze di Angelo e Yang sono state coronate da un terzo momento, il più profondo e spirituale, quello del matrimonio buddhista celebrato dal Lama Gangchen nell’incredibile cornice dell’Healing Meditation Centre di Albagnano, sul Lago Maggiore.
Qui si è celebrato un rito ad alta intensità emotiva, che ha toccato profondamente gli sposi e tutti gli amici che hanno scelto di stare loro accanto in questa ultima giornata. Per gli sposi era essenziale che le immagini venissero ” dal cuore”, per questo motivo hanno scelto Noi di Lovography!
Abbiamo la fortuna di conoscere bene questi due fantastici ragazzi e di sapere quanto il Buddhismo e questo Monastero siano stati importanti per il loro lungo percorso fino a questa data davvero speciale…
Il tempio di Albagnano è una splendida cornice, un vortice di incredibili colori e profumi, pieno di oggetti ex voto, vibrante di spiritualità e di gioia di vivere.

La celebrazione è stata vissuta con grande partecipazione non solo dagli inviatati, ma anche dagli altri ospiti del Centro provenienti da tutto il Mondo, che hanno omaggiato gli sposi unendo le loro voci in un unico canto.
Il momento culminante è stata la benedizione del Lama Ganchen, seguita dai messaggi di auguri del Lama Michel – guru di Yang – e di Lama Caroline, che ha ricordato quanto sia importante l’accettazione dell’amore in tutte le sue meravigliose forme.
La giornata si è conclusa con una cena semplice ma curata, preparata dai volontari del centro, cui hanno partecipato con gioia sia gli invitati sia gli ospiti del Centro.

Noi di Lovography siamo stati scelti come testimoni visivi di questa meravigliosa giornata, abbiamo portato a casa un bagaglio di emozioni forti e di grande serenità.

Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama